Immagini stock no-sense

Le immagini utilizzate per fini commerciali devono rispettare le leggi sul diritto d’autore. In altri termini, l’autore dell’opera deve concedere all’azienda di pubblicare, riprodurre e diffondere il frutto della sua creatività. Per agevolare questo processo, sono nate delle agenzie che acquistano i diritti su centinaia di migliaia di immagini d’archivio per metterle a disposizione delle aziende, che pagheranno una quota quasi irrisoria all’agenzia.

Ciascuno di questi contenuti è prodotto da un* artista o gruppo di artisti, fotografi e videomaker che investono tempo, competenze, e denaro nella realizzazione di ciascuna immagine. Denaro, sì, perché è spesso necessario assumere degli attori, o dei modelli, servirsi di oggetti di scena, affittare studi fotografici e acquistare la licenza per utilizzare programmi di post-produzione. Tutti questi investimenti vengono fatti nella speranza di riuscire a vendere i diritti su quella immagine.

Per questo motivo, le immagini stock sono generalmente pensate per potersi adattare ad una molteplicità di usi, industrie e contesti. È la legge del mercato: se la domanda è alta, l’offerta deve crescere affinché il prezzo possa dirsi equo.

Tuttavia, non mancano immagini d‘archivio apparentemente insensate. Eccone alcuni esempi:

#1: Per fare un fiore ci vuole il… cappello da annaffiare!

#2 Un incontro mitologico tra un centauro e la sua nemesi.

#3 A pesca di paperelle da bagno.

#4 Lupo mangia-frutta non è un gioco da ragazzi… e se manca il lupo, si rischia la guerra civile.

#5 Giù le mani dal mio gatto!

#6 Intolleranza al lattosio

Guardando queste immagini viene spontaneo domandarsi: in quale modo le aziende potrebbero mai sponsorizzare prodotti o servizi evocati da queste scene, quantomeno inverosimili? Cosa avevano in mente i fotografi, i grafici e i produttori di questi servizi fotografici? Cosa avranno pensato i modelli che si sono prestati ad impersonare centauri, carote, o pescatrici di anatre di gomma? Ma soprattutto, quanto è costato realizzare queste immagini, e quanto hanno reso?

Leave A Comment

en_GB