I colori: dagli anni ’60 ad oggi

Non esiste un numero definito di colori, ognuno ha una percezione diversa, alcuni vedono più colori di altri, qualcuno non li vede del tutto.

Nonostante ciò, i colori sono stati protagonisti di epoche diverse, e sono variati nel tempo, così come varia la moda. Ecco perché abbiamo deciso di analizzare attraverso una ricerca di immagini i colori dell’ultima epoca, per vedere quanto e come effettivamente questi sono cambiati seguendo lo stile del loro periodo.

Come ti immagini i colori degli anni ‘60? Probabilmente psichedelici e molto saturi.

Negli anni 60 in America dominava il movimento della Pop Art; questo stile ha sicuramente influenzato anche le dinamiche italiane. Infatti, i materiali, gli interni e gli abiti del ‘60 sono molto allegri ed estrosi. Le tonalità dei colori diventano sgargianti, molto saturi e brillanti; i più diffusi del periodo sono sicuramente il giallo, il fucsia, l’arancio, il verde, il viola, il blu elettrico e il rosso. La plastica è il materiale del momento.

E quelli degli anni ‘70?

Gli anni 70 sono anni che si concentrano su concetti ecologisti e di conservazione dell’ambiente. Diventano legno, vimini e pelle sintetica i materiali in primo piano. Non più la plastica.

I colori protagonisti del decennio sono infatti il marrone, l’arancione il giallo-senape, ambra.

Riesci a immaginare quali potrebbero essere i colori degli anni ‘80? Rosso, viola e giallo brillanti?

Dopo un decennio di colori neutri e naturali, tornano in gioco i colori energici ed elettrici. Il logo Apple si colora con i colori dell’arcobaleno e nell’architettura fa il suo ingresso lo stile Memphis che sicuramente ha fatto molto parlare di se ed ancora oggi è iconico. I colori predominanti del decennio sono l’azzurro, il fucsia, il verde e il giallo. I materiali questa volta sono un mix unico nello stesso ambiente, metallo, plastica e legno. Cresce la tendenza di accostare materiali opachi e lucidi di diversi colori per creare giochi di luce.

E negli anni ‘90?

Come si potrebbe immaginare, il futuro guarda sempre al passato e magari è semplice pensare che nel ‘90 sarebbero ritornate le tonalità neutre e poco sature degli anni ‘70. Ma non è del tutto così, gli anni ‘90 sono stati predominati da colori neutri perlopiù, ma hanno trovato spazio anche i colori brillanti, saturi ed energici degli anni passati. Per esempio, la tecnologia si reinventa utilizzando il color caramella per i Nintendo Game Boy. La plastica colorata continua ad avere quindi popolarità. Oltre ai colori neutrali come il colo cachi, il blu marino, che erano molto in voga, anche il giallo ed il corallo hanno avuto una posizione da protagonisti.

Ma cosa è cambiato nel 2000?

Il 21° secolo ha dato inizio alla fine della modo dei colori sgargianti degli anni ‘90. Infatti, proprio nel 2000, la compagnia Pantone, ha scelto il Cerulean come colore dell’anno. Decisamente controcorrente se pensiamo ai colori che erano di moda gli anni prima. I colori del 2000 diventano quindi più opachi, chiari, e non troppo invadenti visivamente.

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